Anche quest'anno il 17 novembre, in tutte le città del mondo, gli studenti scenderanno in piazza per rivendicare il libero accesso ai saperi, per rivendicare il ruolo di emancipazione della cultura, per riappropriarsi del proprio futuro.
Minacciati dalle riforme che di volta in volta impersonificano l'avanzata del mercato nella scuola e nell'università, e da un capitalismo cognitivo che ormai non risparmia più nulla e che getta nell'ombra della precarietà e della violenza le nuove generazioni; proviamo a reagire!
Student*sX verso il 17 novembre...
Quest'anno perciò nasceva l'idea di generalizzare l'appuntamento del 17 Novembre ad altri movimenti sociali che condividono un'istanza di cittadinanza, di diritti, di inclusione, di emancipazione: disoccupati_precari_ricercatori_docenti_gay_lesbiche_trans_lavoratori_associazioni_comitati
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Ecco l'appello:
Nairobi
World Social Forum 2007
Durante il World Social Forum di Nairobi le organizzazioni studentesche si riuniscono nell'assemblea studentesca mondiale. In questa occasione si vuole rilanciare una rete globale sulla base di una piattaforma politica condivisa da declinare sin da subito nei propri paesi provenienza.
Le studentesse e gli studenti di tutto il mondo si battono e si batteranno per:
Il libero accesso a tutti i percorsi formativi dall'istruzione primaria a quella superiore. Questi devono essere laici, plurali e pubblici. Siamo fortemente contrari alla privatizzazione dei canali formativi o alla loro commercializzazione tramite i GATS o comunque qualsiasi direttiva trasnazionale;
Il libero accesso alla conoscenza e la libera condivisione dei saperi in quanto per loro natura costituiscono un patrimonio collettivo. Chiediamo quindi che siano riformate le legislazioni sulla proprieta intellettuale, promuovendo l'uso delle Creative Commons e del copyleft;
L'autonomia sociale dei soggetti in formazione e quindi la loro emancipazione dalle logiche di mercato. Crediamo debbano essere garantite a tutti forme di assistenza sociale come borse di studio o comunque forme di agevolazione economica per l'accesso a tutti i servizi culturali.
Chiediamo in particolar modo che sia garantito a tutte le studentesse e gli studenti l'accesso al credito o comunque un reddito in chiave formativa al fine di emanciparsi dalla propria condizione socio economica di provenienza;
Il diritto all'istruzione per chi vive in luoghi martoriati dalla guerra o in aree afflitte dalla mafia e dalla criminalità organizzata e dal terrorismo. Siamo convinti che l'istruzione e il miglior mezzo per combattere la guerra e costruire un mondo di pace;
Il diritto alla mobilità delle persone e delle idée . Vogliamo, infatti, convertire lo spazio di libero mercato in uno spazio di libera circolazione per gli individui e di libera condivisione dei saperi. I fratelli e le sorelle migranti devono avere il diritto ad una adeguata assistenza sociale dallo stato ospitante garantendo ad esso tutti I diritti di cittadinanza. Crediamo quindi che l'interculturalita sia valore aggiunto alla formazione dell individuo e che debba essere valorizzata dove cio non avviene;
Il diritto di tutte le studentesse e gli studenti ad avere i propri diritti riconosciuti per legge e ad essere rappresentati. Dobbiamo lottare per una cittadinanza studentesca mondiale: una carta dei diritti riconosciuta da tutte le legislazioni del mondo e dalla organizzazioni internazionali.
Costruiremo anche una rete internazionale per fornire aiuto e supporto a tutti gli studenti a cui non sono garantiti diritti o comunque sono violati. Chiediamo che sia avviato da subito un percorso di armonizzazione dei sistemi di rappresentanza studentesca e che ne sia costituito uno a livello mondiale;
Convochiamo tutti gli studenti e le studentesse del mondo a mobilitarsi per l'International Student Day of Action il prossimo 17 Novembre 2007. D'altra parte tutte le studentesse e gli studenti si dovranno impegnare ogni giorno da oggi a lottare in ogni dove per concretizzare i punti di questa dichiarazione.
Assemblea studentesca mondiale
domenica 28 ottobre 2007
Proxima Estaçiòn >>> 17 Nov_07
Pubblicato da
Giovani Comunisti Napoli
alle
17:12
Etichette: manifestazioni, reti, saperi
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